Con la sentenza n. 1655 del 25 marzo 2013 , n. 1655, la Sezione Terza del Consiglio di Stato ha operato una interessante differenziazione sul regime giuridico della conferma dell’atto amministrativo, evidenziando le differenze sostanziali e processuali tra atto amministrativo meramente confermativo e atto amministrativo di conferma.

Il contenzioso in materia di appalti pubblici torna sovente a riproporre all'interprete il problema dell'ambito soggettivo di applicazione dei requisiti generali di partecipazione alle gare, previsti a pena di esclusione dall'art. 38 del D. Lgs. n. 163 del 2006.

PROCESSO: le azioni esecutive ed il ricorso per otteperanza sono pienamente legittimi avverso le A.S.L. (T.A.R. Campania-Salerno, sez. I, 23 aprile 2014 n. 805).

Con un’interessante pronuncia, la Sezione VI del Consiglio di Stato (18 settembre 2013, n. 4663) affronta la questione relativa alla legittimità della clausola del Disciplinare di gara che prevedeva, a pena di esclusione, l’onere di sottoscrizione dell’offerta tecnica sia in calce che in ogni pagina.

Con la sentenza n. 662 del 9 febbraio 2015, il Consiglio di Stato è tornato ad affrontare il tema del contenuto del contratto di avvalimento e la possibilità o meno di integrarlo in sede di soccorso istruttorio.

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